Facciate per negozi di lusso: quando estetica e prestazioni si fondono - Permasteelisa Group
27 marzo 2026

Facciate di negozi di lusso: la convergenza tra estetica e prestazioni

Gianpaolo Mancuso, direttore globale del design e dello sviluppo commerciale nel settore retail, analizza l'equilibrio tra arte e scienza nella creazione delle facciate dei marchi di lusso.

In ogni progetto architettonico, il rapporto tra immagine e funzionalità è una danza delicata. Un equilibrio tra l'aspirazione alla bellezza e l'esigenza concreta della funzionalità. Coniugare questi due elementi nella facciata di un edificio richiede un'attenta riflessione. La scelta dei materiali, la forma, il tipo di lavorazione: ogni decisione comporta i propri limiti estetici e tecnici. Se l'equilibrio viene compromesso, la facciata fallirà: dal punto di vista strutturale, commerciale o artistico.

Lavorare con i marchi del retail di lusso significa trarre costante ispirazione dallo spazio che si crea tra lo schizzo di un artista e il prodotto finito che vedrete su una rivista patinata. Ci sono migliaia di fasi ricche di sfumature nel mezzo: dall’approvvigionamento delle materie prime alle soluzioni ingegneristiche, fino al coordinamento dell’installazione. Ed è proprio qui che entriamo in gioco noi di Permasteelisa Gartner Retail.

Collaborare per realizzare la visione dell'architetto

Se la fusione tra estetica e prestazioni fosse una danza, noi ne saremmo i coreografi. Passo dopo passo, lavoriamo per coniugare la visione dell’architetto con l’ingegneria, la scienza dei materiali e la fisica delle costruzioni. Le prestazioni devono essere ottimali dal punto di vista termico, strutturale, acustico, della sicurezza e della realizzabilità.

Il fatto di condividere una lingua comune è sicuramente d'aiuto: molti di noi in Permasteelisa Gartner Retail provengono dal mondo della progettazione architettonica e vantano una solida esperienza nel processo di realizzazione. Insieme al cliente, formiamo un ecosistema interconnesso, in cui tutti contribuiscono al processo di progettazione.

Un mondo di materiali su misura

Grazie a materiali personalizzati siamo in grado di realizzare effetti visivi di grande impatto con caratteristiche prestazionali specifiche. Tra gli esempi figurano il vetro modellato con lavorazioni complesse; il polimero rinforzato con fibra di vetro (GFRP) o il calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro (GFRC); la pietra naturale o artificiale; la terracotta e la ceramica; le lamiere estruse, fuse o piegate; e il legno massiccio o i compositi legnosi.

Sebbene i materiali che utilizziamo non siano necessariamente nuovi, siamo specializzati nel loro riutilizzo, mettendone alla prova i limiti in termini di dimensioni, forma e applicazione. Sperimentando tecniche di produzione quali la stampa 3D e le macchine per la formatura a trazione multipunto, superiamo i confini tradizionali per creare rappresentazioni fisiche dei marchi dei nostri clienti. Quando a ciò aggiungiamo la nostra competenza interna in materia di illuminazione, i risultati riescono davvero a dare vita alla facciata e all’ambiente circostante.

Un processo creativo iterativo

Anche una volta scelto il materiale, il processo non è affatto lineare. Mi piace immaginarlo come una serie di cerchi che si restringono sempre di più fino a formare una sfera compatta al centro. Man mano che procediamo nel percorso creativo, ci interroghiamo sull’effetto a catena delle nostre decisioni, senza mai perdere di vista la visione iniziale. Ci sarà sempre una tensione tra scienza e arte, ma presentando i fatti favoriamo un processo decisionale condiviso.

Il risultato finale è una facciata in cui design e prestazioni si integrano perfettamente, al punto che è davvero difficile aggiungere o togliere qualcosa. Proprio come una vettura di Formula Uno, il design è splendido, ma ogni elemento è essenziale: le sue curve slanciate, le ali aerodinamiche e le pance laterali scolpite influiscono tutte sulle prestazioni.

Influenzare lo sviluppo dei concetti attraverso servizi su misura

Le più grandi opere architettoniche del mondo dimostrano che l’unione tra estetica e funzionalità non può essere un elemento secondario. Nel 2016 ho introdotto un servizio di pre-costruzione nella nostra divisione retail e il nostro primo progetto è stato il flagship store Louis Vuitton Maison a Seul, progettato da Gehry Partners. L'iconica facciata in vetro del negozio è un esempio concreto di come una partnership precoce possa rispondere alle questioni progettuali prima dell'inizio dei lavori, consentendo ai clienti di ridurre i rischi attraverso soluzioni realizzabili e ottimizzate in termini di costi.

Nel 2025 ho lanciato Concept Assist, un servizio che consente ai clienti di coinvolgerci sin dalle prime fasi del processo di progettazione. Una collaborazione tempestiva può cambiare il corso di un progetto, aiutando a gestire rischi quali siti difficili, studi strutturali complessi, obiettivi ambiziosi in materia di sostenibilità o materiali innovativi.

Il futuro delle facciate: più grandi, più audaci, migliori

Mentre i marchi del settore del lusso puntano sempre più in alto e sempre più architetti di fama mondiale vengono coinvolti nei progetti, spetta ad aziende come Permasteelisa Gartner Retail fornire le soluzioni adeguate. Con l'evoluzione della tecnologia, il modo in cui lo faremo sarà sicuramente diverso tra dieci o vent'anni. Il futuro punta verso facciate intelligenti e un design intelligente.

I materiali programmabili e la stampa 4D consentiranno di progettare sostanze in grado di modificare la propria forma, densità o proprietà in risposta a stimoli esterni quali la temperatura o l'umidità. Ciò rivoluzionerà radicalmente la nostra percezione della facciata, che non sarà più una barriera statica, ma una «pelle viva e respirante» in grado di adattarsi all'ambiente circostante in tempo reale.

Nell'era dell'intelligenza artificiale, stiamo assistendo a un'evoluzione degli strumenti di progettazione, che stanno passando dall'essere semplicemente generativi a diventare anche predittivi. In questo modo, quando un progettista sposta una linea in un programma di progettazione assistita da computer, potrà vedere immediatamente l'impatto di quella decisione. Ciò rappresenterà una svolta epocale per il calcolo delle prestazioni delle nostre facciate, sia in termini di fisica degli edifici che di impronta di carbonio.

Per quanto il processo possa cambiare, una cosa è certa: per coniugare estetica e funzionalità nella realizzazione delle facciate dei negozi di lusso moderni, sarà sempre necessaria la visione di un esperto – e di una persona in carne e ossa.

 

Immagine: Louis Vuitton Maison Seoul, fotografia di Stéphane Muratet

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