Alla ricerca di soluzioni: Jalal Fitoury, amministratore delegato di European, intervista a Building Magazine
Nella sua prima intervista da quando ha assunto l’incarico, il nostro amministratore delegato per l’Europa, Jalal Fitoury, ha concesso un’intervista a il vicedirettore di Building Magazine, David Rogers, per parlare dei cambiamenti globali in atto nel mercato e della costante capacità del Gruppo di adattarsi, collaborare e innovare.
Una cultura della resilienza
Riflettendo sugli ostacoli geopolitici ed economici degli ultimi anni, dalle conseguenze della pandemia ai conflitti globali in corso, Fitoury osserva: «Penso che il settore sia diventato più resiliente. Dopo il Covid e la crisi ucraina, abbiamo imparato a gestire un certo livello di incertezza».
«Il clima è ancora positivo perché vediamo la resilienza del settore», aggiunge. «In passato la maggior parte delle attività veniva messa in pausa. Ora non vedo più questo atteggiamento. L’approccio è: “cerchiamo di aggirare l’ostacolo e trovare una soluzione”».
«L’incertezza richiede fiducia e collaborazione, affinché le persone lavorino insieme per trovare soluzioni efficaci», aggiunge.
Slancio inarrestabile a Londra
L’articolo mette in evidenza il recente completamento da parte del Gruppo Permasteelisa del progetto iconico One Leadenhall, un grattacielo di 35 piani, e la grande trasformazione del 334 di Oxford Street in uno spazio commerciale e al dettaglio di prim’ordine, oltre ai lavori in corso del Gruppo sulle torri commerciali di alto profilo al 60 di Gracechurch Street e al 50 di Fenchurch Street, insieme all’ampia ristrutturazione della Citi Tower a Canary Wharf. Vengono inoltre menzionati alcuni progetti di interesse per il futuro.
Inoltre, Fitoury sottolinea i cinque Accordi di Servizi Pre-Costruzione (PCSA) attualmente in portafoglio del Gruppo. Aggiunge: «I PCSA possono avere due funzioni. Possono aiutare a individuare un modello di investimento che funzioni, oppure possono corrispondere alla fase tre o quattro, in cui iniziamo a realizzare il progetto e a raggiungere le tappe fondamentali per il promotore».
Uno sguardo al futuro
Riguardo alla performance finanziaria del Gruppo nel Regno Unito, Fitoury parla in modo trasparente delle complessità ereditate dal passato e delle pressioni inflazionistiche, illustrando in dettaglio la ristrutturazione strategica a livello regionale che è stata attuata per ottimizzare la realizzazione dei progetti, nonché i piani per liquidare questi conti pregressi. «Il bilancio sarà più solido», commenta. «Abbiamo ridotto enormemente il rischio e continuiamo a farlo. Quest’anno vedremo un miglioramento».
Crescente domanda di ristrutturazioni
Mentre le iconiche torri di nuova costruzione continuano a trainare il portafoglio progetti, Fitoury individua anche un enorme spostamento verso il settore della ristrutturazione, guidato dagli obiettivi di sostenibilità e dal desiderio di evitare la demolizione, sottolineando la rapida crescita della divisione dedicata alla manutenzione del Gruppo, FaçadeCare, che prolunga il ciclo di vita delle strutture esistenti e ha raggiunto un impressionante tasso di crescita del 60% negli ultimi 12 mesi.
Innovazione tecnica
L’intervista mette inoltre in evidenza il lancio della tecnologia Closed Cavity Façade (CCF) a profilo sottile, una svolta ingegneristica che riproduce il profilo di una parete a singolo strato pur mantenendo avanzate capacità termiche e di schermatura solare, massimizzando la superficie interna netta (NIA) dell’edificio e soddisfacendo i moderni standard ambientali: una soluzione vantaggiosa per tutti i promotori immobiliari.
Un’azienda in continua evoluzione
Infine, l’articolo mette in luce le radici storiche del Gruppo Permasteelisa, che risalgono a un’officina siderurgica tedesca del 1868, passando per l’acquisizione di colossi europei dell’ingegneria come Gartner e Scheldebouw, fino alla sua continua evoluzione, volta a rimanere all’avanguardia nel mercato.
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Immagine: Jalal Fitoury fotografato da Tom Campbell.